Siracusa:

Città sul mare tra le più belle del Mediterraneo, ricca di storia e di monumenti, Siracusa esprime tutta la varietà e complessità culturale della Sicilia dalla preistoria ai giorni nostri. La città è dotata di un magnifico porto naturale, la città odierna è divisa tra una parte vecchia, Ortigia, e una parte nuova di recente espansione. La città vecchia, che insiste su un isolotto, mostra immediatamente il fascino di un luogo che ha visto succedersi e stratificarsi, in oltre tremila anni, espressioni importanti delle maggiori civiltà del Mediterraneo. Visitare Ortigia, l’anima di Siracusa, è un’esperienza piacevole e insieme profonda: un lungo viaggio in appena un chilometro quadrato tra templi greci e chiese cristiane.
Lasciata Ortigia, si raggiunge la città moderna. L’area urbana di più recente ed ampia espansione ha inglobato parte del patrimonio archeologico della città come le Latomie dei Cappuccini, la Chiesa e le Catacombe di San Giovanni Evangelista, il Santuario di Demetra e Kore.
Relativamente isolato, il Parco della Neaopolis con il Teatro Greco (il più grande giunto fino a noi dall’antichità), l’Anfiteatro Romano, l’Ara di Ierone II, le Latomie del Paradiso e di S. Venera, la Grotta dei Cordari e l’Orecchio di Dionisio, riesce a dare le suggestioni di un luogo dove ancora natura, storia e mito s’incontrano. La permanenza a Siracusa è resa gradevole da una buona ricettività alberghiera e dal fascino di alcuni hotel della città.

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Cassibile:

 sorge a poche centinaia di metri dalla famosa insenatura di fontane bianche L’economia del paese è basata principalmente sull’agricoltura, e rinomato  molto il settore della ristorazione che offre specialità marinare e le famose e gustose pizze di tra le più buone di tutta la provincia il settore turistico ricettivo è situato principalmente nella zona balneare di Fontane Bianche con le varie strutture ricettive  all’avanguardia. Cassibile – Fontane Bianche- offre tutto quello di cui avete bisogno, una spiaggia di sabbia bianca, un mare da favola e un luogo che ti fa scoprire i sapori di un tempo, dimenticati forse, ma non persi. Riscopriteli dunque. La vacanza in Sicilia è libertà, aria pura, mare pulito, mangiare sano. La zona è fornita di supermercati, bar, ristoranti, pizzerie, farmacia, sportello bancomat, articoli  da mare, campi da tennis, calcetto, attrazioni varie per turisti, affitto canoe, pedalò, ecc.

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Avola:

 Una cittadina del siracusano che si presenta con una nuova struttura urbanistica, basata su di un sistema a croce di strade all’interno di un esagono, a  pochi chilometri dalla Avola nuova, sorgono le rovine di Avola Antica a qualche chilometro verso nord, una riserva naturale ricca di rilevanze archeologiche e idrogeologiche con imponenti pareti calcaree a picco sul fondovalle il fiume Cassibile, che continua a erodere la roccia con le sue stupende acque cristalline forma una serie di piscine naturali scavate nella roccia e contornate da massi appiattiti, ideali per una sosta al sole e dove si può fare il bagno nelle acque fresche e limpide fra le cascate.  La città offre la possibilità di ammirare alcune belle chiese, a partire da quella “Madre”, dedicata a San Nicola di Bari, la Chiesa di Santa Croce ed infine, la chiesa dedicata a Santa Venera, patrona della cittadina. La città presenta diverse spiagge, quasi tutte libere, punto di riferimento per i bagnanti locali, ma soprattutto per il turismo che viene da fuori, il mare che la bagna è lo Ionio, le acque sono molto limpide e pulite, hanno anche un bel colore azzurro.  In agosto, alla tonnara cittadina, c’è la caratteristica sagra del tonno, che è veramente un avvenimento di spicco per le buone forchette, in quanto il tonno servito è freschissimo e dall’ottimo sapore, Avola è inoltre conosciuta per la produzione di mandorle, da cui si ricava il latte di mandorla.

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Noto:

Sorge Arroccata su di un altopiano che domina al valle dell’Asinaro, una delle più belle città della Sicilia, dichiarata dall’Unesco “patrimonio culturale dell’umanità”. In ogni angolo della città il turista può ammirare opere grandiose ed alcuni dei più bei capolavori che l’uomo abbia mai realizzato: stucchi, decorazioni dorate, fregi, palazzi nobiliari costituiscono l’emblema dello sfarzo e della ricchezza del periodo barocco nell’isola. Noto è una città che attrae, non solo per il suo straordinario patrimonio artistico, ma anche per il suo incantevole mare che, considerato come uno dei più puliti d’Italia. Sono luoghi che meritano di essere assolutamente visitati come il Golfo di Noto, e il tratto di mare che giunge fino alla penisola della Maddalena, seducente località nota soprattutto per le sue coste alte e frastagliate, caratterizzate dalla presenza di suggestive grotte marine.

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Pachino:

Un paese che fonda la economia sull’agricoltura. Negli anni ‘70, la viticultura pachinese ha attraversato un periodo di crisi, che ha portato all’abbandono e all’estirpazione di molti vigneti, sostituiti da colture in serra. Pachino è un paese produttore di vino di qualità come il Nero d’Avola e altri vini DOC, famosa è anche la produzione locale della bottarga di tonno rosso, che viene prodotta artigianalmente, secondo antiche tradizioni arabe, a Marzamemi. Sviluppata è anche la conservazione, artigianale, di prodotti ortofrutticoli, e del pescato locale, custode di tradizioni culinarie antiche, e oggi molto ricercate. Sostanzialmente la maggior parte dell’economia è ancora vincolata alla produzione dell’ortofrutta, nella quale spiccano il “ciliegino” di Pachino (IGP). Il comune fa parte dell’associazione Città del Vino. Ma Pachino non è solo agricoltura le spiagge del territorio di Pachino modellano la costa per un totale di 8 chilometri. Le più conosciute sono quelle di Lido, Cavettone e Morghella sulla costa ionica, mentre sulla costa mediterranea ci sono quella di Cuffara (conosciuta anche come Carratois) e la Costa dell’Ambra, in zona Contrada Concerie e Granelli, fino al porto Ulisse..

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Marzamemi:

Frazione marinara del comune di Pachino da cui dista circa 3 km. Il nome deriva dall’arabo “Marsà al hamem” che significa Baia della torre. Il Borgo turistico è nato come approdo, poi divenuto porto di pesca, e si sviluppato grazie a quest’ultima attività praticata ancor oggi, fu edificata dagli Arabi i cui la abitarono oltre 1000 anni fa mentre l’attuale Marzamemi risale ufficialmente al 1752 quando furono edificati dal Principe di Villadorata il Palazzo, la nuova Tonnara e la Cappella, opere  che meritano di essere visitate. Qui gli  appassionati del mare possono soddisfare i loro desideri: tuffarsi nel mare cristallino, sia per la pesca subacquea di pesci pregiati (orata, sarago, dentici) ecc., sia per gli appassionati del surf  in quanto i venti sono sempre favorevoli.  Con Marzamemi potrete respirare a pieni polmoni la magica atmosfera dell’estremo sud, Marzamemi vi aspetta per farvi provare queste emozioni e per offrirvi la vacanza che avete sempre sognato..

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Portopalo di Capo Passero:

In provincia di Siracusa è il paese più a sud della Sicilia e meta ogni anno  soprattutto nel periodo estivo di migliaia di turisti attratti sia dalle bellezze del posto sia dalla posizione geografica talmente a sud da trovarsi addirittura al di sotto del parallelo di Tunisi. Il clima e caldo e asciutto ed è reso più mite dall’azione dei due mari. Ma cos’è Portopalo?… Quando spunta il sole e si resta al guardare il gioco delle luci che colora questo mare e questi luoghi senza tempo, e soprattutto l’aria di sale , lo stesso odore che respiravano gli antichi naviganti,  i conquistatori e i pirati senza patria, la risposta è:  “la storia”, che continua, e chi si tuffa in queste acque fa un bagno nella storia.